La Saggezza del Corpo
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Libera la tua energia

Il corpo non dimentica: memorie emotive e blocchi relazionali

L'episodio che riporto oggi con la pratica (P.F.S.E.) vuole ribadire e mettere l'attenzione sulla magnificenza del nostro corpo, corpo inteso come complesso di memorie archiviate "La saggezza del corpo".

Davide (nome fittizio) viene da me perché ha un "problema", mi dice che da molti anni non riesce a trovare una compagna ne tantomeno a relazionarsi con il sesso femminile. Io non tratto temi psicologici quello che faccio è chiedere una risposta al corpo. Mentre siamo seduti uno difronte all'altro lo lascio esprimere ogni tipo di pensiero riguardante il tema sopraindicato. La mia preparazione tecnico/empatica mi permette di sentire quando arriva il momento di chiudere il dialogo mentale ed iniziare il viaggio interiore. Dico a Davide di chiudere gli occhi e grazie ad una tecnica di ascolto profondo andiamo ad ascoltare che cosa si sta muovendo nel corpo.
Passano pochi minuti e Davide inizia a sentire un dolore al braccio destro che lentamente si trasforma in un dolore misto "paralisi". Grazie alle giuste domande questa sensazione, gradualmente si estende fino a coinvolgere la zona de "fegato".
Portando l'attenzione alle due parti grazie alle domande corrette Davide inizia a provare un forte calore nel corpo ed inizia una sorta di auto confessione: Non sono mai riuscito ad abbracciare mia madre (dolore/paralisi braccio destro) e provo sempre una grande rabbia quando lei cerca di farlo (dolore fegato e calore nel corpo). Quando la nostra parte inconscia dialoga con il corpo è lì che avviene "qualcosa".
Dopo diversi minuti le sensazioni si affievoliscono (grazie anche al lavoro che applico con le mani sul campo energetico/magnetico).
Alla fine della seduta il mio cliente si sente stanco e dice: "mi sembra di aver fatto 10km di corsa".
Passa una settimana dall' incontro e Davide mi dice di aver iniziato una nuova relazione!
Ora, aprendosi a livello inconscio alla vita, la vita si è manifestata ma ci vorrà un lavoro prolungato misto all' esperienza di relazione sentimentale per dichiarare "guarito" il tema.

Questa è la saggezza del corpo.

A volte il problema non è nella mente, ma nel corpo che ricorda. Davide arriva con una difficoltà relazionale che dura da anni: non riesce ad avvicinarsi davvero a una donna. Durante la seduta, attraverso l’ascolto profondo, il corpo inizia a parlare prima delle parole.
Un dolore al braccio destro si trasforma in una sensazione di paralisi; poi emerge un calore intenso nella zona del fegato. Da lì affiora una verità emotiva: l’impossibilità di abbracciare la madre e una rabbia mai riconosciuta.
Il corpo non inventa. Registra. E quando trova uno spazio sicuro per esprimersi, ciò che era rimasto bloccato può finalmente muoversi.
Dopo la seduta, Davide si sente stanco, come dopo una lunga corsa: segno che il sistema ha lavorato in profondità.
Una settimana più tardi inizia una nuova relazione. Non per magia, ma perché qualcosa dentro di lui si è riorganizzato.
Questo episodio mostra un principio fondamentale: molte difficoltà relazionali non sono scelte consapevoli, ma schemi corporei appresi nel tempo. Quando questi schemi vengono portati alla consapevolezza,
l’energia prima usata per difendersi può tornare disponibile per vivere.
La saggezza del corpo è proprio questo: una memoria silenziosa che, se ascoltata, può trasformare un blocco in possibilità.

prano focus evolutiva

Somatizzazione e Guarigione: Il Linguaggio Segreto del Corpo

Ti è mai capitato di avere un dolore fisico che non passa con nessun farmaco o terapia tradizionale? Spesso, il corpo utilizza il dolore come un "postino" per consegnare un messaggio che la mente ha preferito ignorare.

In questo articolo, voglio portarti con me dentro una sessione pratica per mostrarti come la metodologia P.F.S.E. (Prano-Focus-Somatico-Evolutiva) possa sciogliere nodi che sembravano insolubili.

Un caso reale: Il dolore che cercava "voce"
Voglio riportare un episodio avvenuto con un mio cliente, per spiegare in modo concreto cosa accade realmente durante una seduta di P.F.S.E.

Il signor Marco (nome fittizio) soffriva di frequenti dolori, molto fastidiosi, localizzati nella parte superiore della schiena. Chiaccherando, mi ha spiegato di aver già provato trattamenti fisici di vario genere, senza però riscontrare alcun giovamento duraturo. È stato subito chiaro che l'origine potesse essere attribuita a qualcosa di diversa natura, non puramente fisico-meccanica.

Dopo aver fatto sdraiare Marco, l'ho condotto, attraverso una tecnica di rilassamento profondo, a un ascolto del corpo privo di interferenze mentali. Dopo alcuni minuti, il suo "solito" dolore alla schiena ha iniziato a farsi sentire. Utilizzando delle domande mirate ad accentuare il "Focus" sulla sensazione, il dolore ha iniziato autonomamente a spostarsi verso la testa per poi trasferirsi gradualmente alla bocca.

Essendo la bocca l’ultimo step di questo viaggio della sensazione, ho chiesto a Marco di esprimerla a parole. Una volta uscita la "parola giusta", la sensazione è sparita istantaneamente.

Il risultato? Quel dolore alla schiena non era altro che una reazione vocale trattenuta: un'emozione legata a un episodio che gli aveva causato molto fastidio e che non era mai stata esternata. Il giorno dopo, Marco ha avuto la febbre: questa è spesso la fase risolutiva e di scarico dell'esperienza. A distanza di tempo, quel dolore non è più riapparso.

Questa è la saggezza del corpo.

Analisi dell'esperienza: Perché il P.F.S.E. funziona?
L'episodio di Marco ci insegna tre pilastri fondamentali del benessere olistico che guido nelle mie sessioni:

1. Oltre il sintomo fisico
Quando un dolore non risponde alle terapie meccaniche, è necessario indagare la componente energetica ed emozionale. La schiena spesso "carica" pesi che non ci appartengono o trattiene parole che non abbiamo avuto il coraggio di dire.

2. Il "Focus" come bussola
Nel metodo Prano-Focus-Somatico-Evolutiva non combatto il dolore, ma lo seguo. Lascio che sia il corpo a indicarmi l'origine del blocco. Quando il dolore di Marco è arrivato alla bocca, il suo sistema stava letteralmente indicando la via d'uscita: la comunicazione.

3. La crisi di guarigione
La reazione febbrile di Marco non è stata un peggioramento, ma quella che chiamo "crisi di guarigione". È il momento in cui il corpo espelle le tossine emotive e fisiche per resettare il sistema nervoso e ritrovare l'equilibrio.

Il tuo corpo ti sta parlando?
Il caso di Marco non è isolato. Ognuno di noi ha una "parola giusta" che aspetta di essere pronunciata per liberare una tensione fisica. La Saggezza del Corpo attende solo di essere ascoltata in uno spazio protetto, lontano dal giudizio della mente.

Senti anche tu un peso che non riesci a spiegare?
Non ignorare i segnali. Se vuoi scoprire come posso aiutarti a ritrovare la tua armonia attraverso il metodo P.F.S.E.:

“Ascoltare il corpo non è un atto passivo, ma una pratica quotidiana di amore verso se stessi.“

Hai mai vissuto un'esperienza simile di un "dolore che si sposta"?

Contattami per una consulenza personalizzata: iniziamo insieme il tuo percorso di ascolto profondo.

Tel +393408588322  

e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Centro La Rotonda - Località Amérique, 9, 11020 Villair-Amerique AO

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